Entomologia

Gli insetti che vogliamo imitare

Ora parliamo degli insetti che troveremo sul fiume e che tenteremo di imitare. Teniamo presente che esistono almeno 900.000 specie di insetti e se calcoliamo i vari stadi (larva ninfa pupa ed adulto) si arriva a 4.5 milioni di forme possibili . In verità bisogna dire che la maggior parte non esiste nei luoghi che noi frequentiamo , molti sono rari tantissimi sono assai simili tra di loro ma soprattutto non sono così numerose le specie che vivono in acqua o che possono finirci anche accidentalmente interessando così i pesci. Noi parleremo di cinque specie che vi elencherò in ordine di importanza:

  1. EFFIMERE
  2. TRICOTTERI
  3. PLECOTTERI
  4. DITTERI
  5. IMENOTTERI

 

EFFIMERE

Le Effimere sono di importanza assoluta per il pescatore a mosca, è l’ordine primario, il fondamentale, quello che ha fatto scrivere intere enciclopedie. La particolarità che ci fa riconoscere a prima vista questi insetti sono le ali che restano verticali anche nella posizione di riposo. Le dimensioni di questi insetti va da pochi  millimetri fino a 25 millimetri, ma la dimensione media che ci riguarda più spesso si aggira tra i 6 millimetri e i 12 millimetri. In Italia ci sono circa un centinaio di queste specie, ma le più importanti sono: Ephemerella ignita  Baetis Rhodani per le acque del piano e qualche Ecdyonurus per le acque di montagna. Un pescatore frettoloso potrebbe dire : “  Imitate queste, imitate tutte” non è proprio così ma ci è andato molto vicino,  una opportuna razionalizzazione può portare all’impiego di cinque o sei furbe imitazioni che potrebbero risolvere quasi tutte le circostanze. Alle Effimere essendo l’ordine più importante dedicheremo molto spazio. TABELLA

 

 

TRICOTTERI

Tricotteri o Friganee rappresentano assieme alle effimere l’altro ordine per noi fondamentale. Le loro larve sono note come portalegna o portasassi a seconda di cosa usano per costruirsi i rifugi dalla caratteristica forma oppure vivono libere tra gli anfratti dei substrati mettendo in opere ragnatele setose.  Gli adulti si presentano con la caratteristica forma conferita dalle 4 ali ripiegate a tetto a ricoprire il corpo. Queste sono rivestite di peli o di scagliette a seconda della specie e l’effetto è di farle apparire vellutate. I pescatori a mosca ama imitarli soprattutto quali insetti adulti galleggianti sull’acqua in attesa di involarsi. Queste imitazioni sono denominate sedge o sedge flies, le imitazioni degli stadi giovanili sono dette Caddis che in inglese significa semplicemente friganea, sinonimo di tricottero. Anche per questo ordine ci sarà una serata specifica. TABELLA

 

 

PLECOTTERI

Plecotteri perlari o perlidi – Sono quegli insetti le cui spoglie ninfali ritroviamo saldamente ancorate ai sassi, da cui “mosche della pietra”  o “Stone flies”. Le ninfe di plecottero hanno dimensioni che variano da pochi millimetri fino a quattro centimetri. Esse trascorrono in acqua la gioventù. In riposo gli adulti tengono tipicamente le quattro ali sovrapposte adagiate orizzontalmente sul corpo. Per il pescatore questo ordine segue per importanza le effimere ed i tricotteri. Le imitazioni moderne di piccole perle (stone flies) costruite tipicamente con quill di tacchino, pochi giri di hackle e tutt’al più qualche fibra di cul de canard sono estremamente efficaci, poiché imitano perfettamente la morfologia dell’ insetto che oltretutto non riesce a mantenersi sulla superficie dell’acqua, esattamente come le mosche finte. TABELLA

 

 

DITTERI

Ditteri – mosche, mosconi, moscerini, zanzare, tafani, ecc. Come dice il nome questi insetti hanno solo un paio d’ali, mentre l’altro paio serve solo come bilanciere. Le 85.000 specie dell’ordine popolano tutto il pianeta ivi comprese le acque dolci ed una pur rapida descrizione ammazzerebbe chiunque pertanto non corriamo rischi.  Le imitazioni interessanti sono svariate, ma non poi eccessive. Vanno dalle mosche che frequentano le cacche del bestiame ai tafani che torturano i pescatori (cow dung) ai microscopici chironomi ( gnats, smuts, midges). Una cosa è certa; se volete stare tranquilli dovete avere in uno scomparto della scatola di mosche secche alcuni esemplari di esili chironomi ed alcuni di ditteri più grassocce, nelle scatole delle sommerse alcune pupe di chironomo. Quando i pesci bollano insistentemente a cose invisibili, specie d’estate, è molto probabile che mangino  piccoli moscerini e se non ne avete l’imitazione sono guai. TABELLA

 

 

IMENOTTERI

Imenotteri – formiche vespe api bombi. Le ali degli imenotteri, se presenti, hanno grosse cellule. Gli imenotteri hanno ispirato imitazioni assai efficaci, intanto le due imitazioni classiche di formica alata (black ant, red ant) poi la BEE imitazione d’insieme di api e vespe. Pescare nei sottoriva ombreggiati nella stagione calda con questi artificiali può riservare piacevoli sorprese. Di tutti gli altri ordini presenti sul nostro territorio possiamo far a meno di parlarne poiché sono scarse le possibilità che possano interessare i pesci . Gli ordini sono molti che parlandone l’unico risultato sarebbe quello di annoiarvi.