Corpi

I CORPI DELLE MOSCHE

Parliamo ora dei materiali e di come costruiremo i corpi delle nostre mosche.

I materiali di cui parleremo sono:

  1. CORPI IN FILATO
  2. CORPI IN DUBBING
  3. CORPI IN PENNA
  4. CORPI IN QUILL

 

CORPI IN FILATO

Per filato si intendono tutti materiali sia naturali che sintetici, tipo seta, seta floss, filanca o filo di montaggio, che fin dai tempi remoti si usavano per costruire le mosche.

La seta è un materiale stupendo che ormai è difficile o quasi impossibile da trovare.

La seta floss è un materiale sintetico che si trova in una miriadi di colori, più facile da usare basta avere l’accortezza di aprire le mattasse fino a farle diventare un unico filo piatto che una volta girato sull’amo creerà un minimo spessore consentendoci di formare la giusta conicità. Per agevolare l’uso si consiglia di bagnare il filo, questa operazione ci consentirà di montare più facilmente la seta floss e di vedere il vero colore della mosca in pesca.

Altro materiale meraviglioso è la filanca che si trova in una miriade di colori e tonalità ed è facilissima da montare. Si possono addirittura costruire corpi con il filo di montaggio ma serve una buona manualità nel dare la giusta sagoma al corpo essendo al contrario della filanca e della seta floss un filato singolo che se non sovrapposto nel giusto modo tende a creare irregolarità.

 

 

CORPI IN DUBBING

Il materiale migliore ma purtroppo ora introvabile, perchè ne è vietata la vendita, è il pelo di foca che si usava principalmente per grosse mosche, sedge emergenti no hackle. Il montaggio del pelo di foca era abbastanza problematico il fattore più importante era il dosaggio della quantità di materiale e bisognava usare il sistema di dubbing ad asola. La migliore delle sue caratteristiche era la sua conformazione ispida che consentiva al corpo della mosca di imprigionare delle piccole particelle di aria che aiutavano la mosca a galleggiare, ora in commercio ci sono dei sostitutivi molto buoni.

Dalla fine degli anni settanta sono nati una marea di materiali sintetici che sono utilizzati per il corpo delle mosche, il più usato di questi materiali è il polipropilene che si trova in tantissimi colori, con fibre finissime, morbide e lucide che ci consentiranno di fare a meno sia dell’asola che della cera. Per migliorare la galleggiabilità della mosca si consiglia di non comprimere troppo i passaggi del dubbing sull’amo in modo che le fibre rimangano vaporose il che consente alla mosca durante il lancio di imprigionare le particelle di aria che aiutano la nostra mosca a galleggiare.

 

 

CORPI IN PENNA

Il più famoso materiale, sicuramente anche il migliore, per costruire corpi in penna sono le fibre di fagiano prese dalla coda del maschio di tipo mongolia. Si possono usare poi le fibre delle piume di airone, tacchino, condor, oca che si trovano in commercio a costi bassissimi e in una miriade di colori. Si possono usare per delle mosche particolari (Red Tag, Royal Coackman, Coch-y-Bondhu) le barbe non spelate della coda di pavone ritengo questo materiale, sia in herl che in quill il miglior materiale per la costruzione dei corpi delle mosche.

Altro materiale che ritengo molto buono per la costruzione dei corpi è il calamo di gallo a cui non si dovrà stappare le barbe ma si dovranno tagliare il più vicino possibile al calamo.

 

 

CORPI IN QUILL

Come detto precedentemente i corpi in quill di pavone sono a mio modesto parere il non plus ulta per la costruzioni di imitazione realistiche di piccoli chironomi e di effimere.

Di solito si usano le barbe dell’occhio di pavone, che spellate con la gomma, presentano una sezione scura e una chiara. Questo conferisce al corpo della mosca una gran similitudine con l’insetto che stiamo imitando imitando perfettamente le sfumature di colore tra un anello addominale e l’altro. Il quill va fissato alla fine della coda con la parte scura rivolta verso il basso. Essendo molto fragile si consiglia di girare il quill delicatamente ed è preferibile ricoprirlo con un collante elestico.